
Per tale motivo, probabilmente
l’apertura della struttura alberghiera sarà rinviata a data da
destinarsi con notevole pregiudizio non solo per l’intera stagione
estiva (peraltro in presenza di prenotazioni) ma anche per i
lavoratori. Tutto questo ci allarma,
in quanto la struttura del Grand Hotel è l’unica presente nella città
di Sciacca e, in ogni caso, i ritardi potrebbero pregiudicare
notevolmente l’avviato processo di privatizzazione.
Nel sollecitare una pronta risposta da
parte dell’Assessorato regionale al ramo e del presidente della Regione,
riteniamo utile che tutte le forze politiche si mobilitino per
scongiurare quanto paventato. Esprimiamo
la nostra solidarietà ai dipendenti della struttura alberghiera e dello
stabilimento termale che in questa situazione di incertezza, se non di
stallo, si trovano ancora una volta. A vedere mortificate le loro
legittime aspettative. La nostra solidarietà anche al liquidatore Dott. Carlo Turriciano che in queste situazioni ha notevole difficoltà a lavorare".
Fonte: ilfattopopolare
Fonte: ilfattopopolare
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