La Camera
del Lavoro di Sciacca propone al Sindaco e a tutte le associazioni
politiche, sociali e culturali di questa città di dare vita, nel
brevissimo giro di pochi giorni, ad un Tavolo Permanente che si occupi
del destino delle “nostre” Terme.

"La nascita, la storia e la crescita
della nostra città- continua- è stata originata della presenza nel
nostro territorio delle antiche terme selinuntine. L’ipotesi che
l’Amministrazione, che ha il dovere di dotare e fornire la città di
tutti i servizi di sua competenza, sia esclusa dalla possibilità di
essere presente nelle scelte e negli interventi di natura economica e di
sviluppo del proprio territorio è assolutamente inaccettabile e contro
ogni plausibile logica. Ciò a prescindere che le attività
imprenditoriali o economiche vengano svolte da privati o enti pubblici.
Così come sarebbe inaccettabile che l’Amministrazione assumesse
decisioni escludendo dal dibattito le forze sociali e imprenditoriali
della città. Tanto più se ciò avviene in un momento di crisi
occupazionale ed economica come quello che stiamo attraversando.
Oltre a scongiurare che l’avvinarsi delle Elezioni Regionali trasformi
il destino delle Nostre Terme in terreno di caccia o strumento per voto
di scambio, come ha detto il Seg, Provinciale Massimo Raso, allo stesso
modo è inaccettabile che siano considerate alla stregua di una ASL o un
ospedale da sottoporre ad una spietata lottizzazione come è avvenuto in
questi anni".
Fonte: www.corrieredisciacca.it
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