"Quali urgenti provvedimenti il governo intende
assumere per garantire lo snellimento della burocrazia che ad oggi non
ha permesso la pubblicazione di un nuovo bando e che ha invece
paralizzato quello che potrebbe essere un importante volano per la
ripresa dell'economia siciliana?"
E' quanto si chiede il deputato
regionale di Forza Italia, Vincenzo Figuccia, in un'interrogazione
parlamentare inviata al presidente della Regione, Rosario Crocetta.

Il patrimonio immobiliare richiederebbe interventi immediati ( anche strutturali), con l'impiego di ingenti risorse finanziarie ( pena il deterioramento e conseguente deprezzamento), ma la situazione dell'ente non lo consente, come si evince dalla relazione sulla gestione del bilancio al 31 dicembre 2012 elaborata dal liquidatore delle Terme ( che chiude con una perdita di 1.990.324 euro), e dalla relazione elaborata dal collegio sindacale relativa al medesimo bilancio, dalla quale emerge "lo stato di grave dissesto strutturale nel quale si trovano quasi tutti gli impianti e gli edifici sia in proprietà sia in usufrutto.
Le Terme
di Sciacca - scrive Figuccia - sono riconosciute fra le migliori
d'Europa. Le sue sorgenti e i suoi fanghi sono giudicati fra i più
efficaci al mondo, in quanto acque, fanghi, grotte con proprietà
terapeutiche e al tempo stesso, se gestite in maniera adeguata,
potrebbero comportare quello che gli economisti definiscono "effetto
moltiplicatore" per l'economia siciliana: ossia se un ospite delle terme
spende anche un solo euro nella struttura, poi può spenderne dieci
volte tanto sul territorio stesso, tra alberghi, ristoranti e negozi.
E'
essenziale - conclude Figuccia - valorizzare l'importante patrimonio
termale che, senza un adeguato piano di investimenti e di piena
utilizzazione dei beni, rischia di degradarsi, trasformandosi così da
potenziale risorsa in luogo di degrado ed incuria.
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