2014/12/28

COSTITUITO IL COMITATO CITTADINO “SALVIAMO LE TERME DI SCIACCA”

Durante l’assemblea permanente dei lavoratori delle Terme,del 18 dicembre 2014, è stata formalizzata la costituzione del Comitato cittadino “Salviamo le Terme di Sciacca”, promosso dalle varie associazioni giovanili della città.
L’iniziativa di ispirazione civica e popolare non è articolazione di alcun movimento o partito politico. L’aspirazione del nutrito gruppo è quella di servire da riferimento e coordinamento per quanti intendono condividere la “battaglia” per il mantenimento delle Terme.
Il Comitato vuole essere anche elemento di stimolo ed è aperto al contributo di idee e azioni di quanti vorranno condividere il percorso tracciato in modo trasparente e lontano da qualsiasi forma di opportunismo.
A tal fine, il comitato promuoverà od organizzerà gruppi di lavoro ed incontri con la cittadinanza per evidenziare la situazione dello stabilimento.
Obiettivi del Comitato cittadino “Salviamo le Terme di Sciacca”:
  • vigilare sulla questione termale;
  • informare e coinvolgere la cittadinanza, anche dell’hinterland;
  • avanzare proposte.
A seguire le associazioni, i comitati di quartiere, e i gruppi che hanno già dato la loro adesione:
  • ControCorrente
  • Consulta Giovanile di Sciacca
  • Gruppo dei rappresentanti dei lavoratori delle Terme
  • CittadinanzAttiva
  • L’AltraSciacca
  • Ordine degli Architetti di Agrigento
  • Gruppo Attivo Animalista
  • Comitato di quartiere “Borgo dello Stazzone”
  • Comitato di quartiere “Perriera”
  • Circolo di Cultura
  • Associazione “Agape”
  • Volontariato Vincenziano
  • Avis
  • Avus
  • Sigle sindacali (CGIL, CISL, CISAL, COBAS)
Il comitato invita ad aderire tutti i sodalizi, le associazioni di categorie e comitati di quartiere della città e dell’hinterland, inviando la propria richiesta all’indirizzo email: comitatosalviamoleterme@gmail.com

2014/12/17

CRISI DELLE TERME DI SCIACCA, CONSIGLIERE BELLANCA PROPONE DI COINVOLGERE L'ANCI

"La situazione di grave incertezza che riguarda il futuro delle Terme e la protesta dei lavoratori stagionali attualmente in corso, richiedono un forte segnale di presenza e solidarietà da parte di tutto il mondo politico ed istituzionale cittadino. 
Le pur lodevoli attestazioni di vicinanza espresse con comunicati stampa o presenza all’assemblea permanente promossa in queste ore dai lavoratori, da sole non bastano per tenere alta l’attenzione sulla problematica e per sollecitare altrettanta attenzione da parte delle istituzioni regionali. 
Propongo quindi alle autorità in indirizzo di coinvolgere l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia e promuovere, nel più breve tempo possibile, due riunioni straordinarie della Giunta Municipale e dei Capigruppo consiliari all’interno della stessa struttura termale dove si sta svolgendo l’assemblea permanente dei lavoratori." Lo afferma il consigliere comunale di opposizione Filippo Bellanca in merito alla vicenda riguardante le terme di Sciacca, in forte crisi economica ed occupazionale. 
"In tale occasione si approverebbero apposite delibere con cui si manifesta il pieno appoggio alla protesta, da trasmettere immediatamente alle Istituzioni regionali ed all’Anci. 
Spero che la mia proposta, scaturita dalle sollecitazioni dei lavoratori e della cittadinanza, venga presa nella dovuta considerazione" - conclude Bellanca.

2014/12/15

TERME DI SCIACCA:DECISA LA CHIUSURA PER DOMANI MARTEDI' 16 DICEMBRE,I LAVORATORI MESSI IN FERIE D'UFFICIO.

Le Terme di Sciacca resteranno chiuse domani. E' quanto è stato comunicato ai lavoratori, messi in ferie d'ufficio, dall'azienda. La decisione è stata assunta a causa dell'astensione dei medici in segno di solidarietà agli stagionali che si recheranno, proprio domani mattina, all'Assemblea regionale siciliana per un incontro con la commissione bilancio. Nonostante l’agitazione e l’assemblea permanente, lo stabilimento e l’albergo delle terme saranno regolarmente aperti nel periodo di Natale e Capodanno. I lavoratori – dice oggi il sindaco Di Paola che ha incontrato gli stagionali - assicureranno come sempre la loro professionalità al servizio dei turisti che verranno a soggiornare nella nostra città che offre, come ogni anno, diverse opportunità di vacanza nelle sue rinomate strutture ricettive.
Fonte:teleradiosciacca.it



TERME:APPELLO ORDINE ARCHITETTI ALLA REGIONE

“Le Terme di Sciacca, note fin dall'antichità e le cui origini si fanno risalire al periodo ellenistico, meritano valorizzazione e un destino pari al loro pregio: il nostro appello al governo della Regione è che s’imprima una forte accelerazione nella ricerca di una soluzione consona in direzione della salvaguardia e fruizione di un patrimonio,paesaggistico architettonico e culturale unico e secondo, per le sue caratteristiche curative, solo forse ad Abano Terme”.
Lo afferma, in un accorato messaggio rivolto all'Amministrazione ed al Governatore della Sicilia, il presidente dell'Ordine provinciale degli Architetti, Massimiliano Trapani.
“È oltremodo increscioso che l'impossibilità da parte del Commissario dell'ente in liquidazione di provvedere ad interventi sia ordinari che straordinari, per ovvi motivi di natura economica e di competenze, rischi di cagionare seri danni alla stazione termale tra le più rinomate in Italia – ha aggiunto Trapani -. Si tratta di edifici che rappresentano un inestimabile pregio e valore architettonico e rivestono, inoltre, grande importanza culturale, così come tutte le strutture che ricadono nell'area del parco delle Terme. Parliamo del complesso monumentale dell'ex convento di San Francesco e proprio del Parco delle terme le cui opere, di ristrutturazione il primo e di riorganizzazione il secondo, sono state realizzate su progetto dei Samonà. Lo stabilimento delle vecchie terme e delle nuove terme, la cui edificazione di quest’ultimo risale ai primi anni '30 del secolo scorso in un elegante stile neo liberty, oltre al restante patrimonio immobiliare distribuito tra i Molinelli e San Calogero. Non dobbiamo tra le altre opere dimenticare il teatro, realizzato dall'architetto Samonà negli anni '80 che, seppure non faccia parte del complesso termale é pur sempre patrimonio della Regione, e più volte interessato da interventi di completamento, mai finora giunti a termine, attende ancora di essere salvato da un abbandono e da un degrado annunciati se non se ne pianifica una gestione oculata.
Inoltre, le Terme di Sciacca nei vari complessi che le compongono, molti dei quali godono di una felice collocazione che consente di abbracciare con lo sguardo entrambi gli estremi meridionali dell'Isola, hanno anche un enorme valore paesaggistico nonché un potenziale non indifferente quale volano per l'economia di questo territorio. Per questi e altri motivi che non ci dilunghiamo ad esporre – ha concluso il presidente dell'Ordine provinciale degli Architetti - ci appelliamo alla Regione affinché qualunque sia la scelta che opererà, si tratti di alienazione dei beni, di affidamento o di qualunque altra strada percorribile, si faccia il possibile per tutelare celermente quella che rappresenta indiscutibilmente una ricchezza, per l'Agrigentino e la Sicilia intera, sotto ogni aspetto”.

TERME:"CROCETTA VENGA A SCIACCA"


Carlo Baldassano, Segretario politico provinciale di Italia Moderata, accusa fortemente la Regione Sicilia, di negligenza nella gestione del più importante patrimonio nella città termale, le terme. Baldassano accusa il Presidente della Regione Crocetta e la sua giunta di disinteresse sulla valorizzazione delle terme con una burocrazia farraginosa ed inaccettabile. !Come è possibile - afferma l'esponente politico - attendere tutto questo tempo per il bando ai privati lasciando una struttura all'avanguardia per le sue peculiarità, in uno stato di paralisi con debiti che non consentono più alla struttura di risollevarsi ?" Baldassano invita il Presidente Crocetta ed il suo Governo, a fare una visita nella struttura termale verificando con i propri occhi lo stato di allarmismo ed abbandono in cui versano.Invita inoltre il Sindaco Fabrizio Di Paola, il Presidente del Consiglio Calogero Bono, l'Assessore al Turismo Salvatore Monte, i sindacati, la politica saccense e la società civile, ad adottare tutte le iniziative utili e necessarie dando una scossa alle Terme di Sciacca ed a tutti i lavoratori preoccupati per il proprio futuro.

TERME, DI PAOLA INCONTRA I LAVORATORI. LANCIA ANCHE UN INVITO AI TURISTI: "VENITE A SCIACCA A GODERVI LE TERME".

13/12/2014 
Giornata "termale" stamattina per il sindaco Fabrizio Di Paola che ha incontrato i lavoratori stagionali delle terme, riuniti in assemblea permanente per sollecitare certezze sul futuro dello stabilimento e dell’albergo.
Un incontro che è servito al sindaco per aggiornare i lavoratori sulle iniziative messe in atto e sugli incontri che ha avuto in questi giorni a Palermo con esponenti del Governo regionale per trovare sbocchi alla questione termale.
“Ieri sera – rende noto il sindaco Di Paola – ho incontrato il vice presidente della Regione Mariella Lo Bello. Nei giorni scorsi, la segreteria politica del presidente Rosario Crocetta. Sono in attesa della convocazione del tavolo tecnico, che ho richiesto lo scorso 14 novembre. Si deve partire dal ripianamento della situazione debitoria per poi emanare il nuovo bando per la valorizzazione di un patrimonio inestimabile e su cui puntiamo anche per il rilancio di un intero territorio. Noi crediamo nelle Terme, così come ci credono i lavoratori e tutti i saccensi. Attendiamo, vigili e interessati, le decisioni del governo”.
Nonostante l’agitazione e l’assemblea permanente, lo stabilimento e l’albergo delle terme saranno regolarmente aperti nel periodo di Natale e Capodanno. “I lavoratori – dice il sindaco Di Paola - assicureranno come sempre la loro professionalità al servizio dei turisti che verranno a soggiornare nella nostra città che offre, come ogni anno, diverse opportunità di vacanza nelle sue rinomate strutture ricettive”. Il sindaco Fabrizio Di Paola invita quanti decideranno di trascorrere il fine anno fuori dal proprio paese a “venire a Sciacca e a fruire anche del benessere delle sue Terme e delle sue strutture, uniche al mondo e che in tanti ci invidiano”.

TERME DI SCIACCA:SE SONO UN PROBLEMA CHIUDIAMOLE!

Una delle cose che più ci fa arrabbiare è l’atteggiamento da “cappello in mano” che spesso, troppo spesso, è adottato nei confronti della politica e delle sue scelte.
Consideriamo ad esempio le Terme di Acireale e Sciacca: le prime sono ferme e chiuse da tempo, quelle di Sciacca invece ormai da anni sono nel limbo de “lo stiamo facendo”, “ormai ci siamo”, “il bando sarà pronto” e così via dicendo.
terme_di_sciacca-coda_della_volpeIntanto sono già trascorsi 2 anni in questa tragica situazione che rischia concretamente di far soffrire le famiglie dei lavoratori che in quello stabilimento operano.
Lo scenario del teatrino della politica è sempre lo stesso, purtroppo a tenerlo in piedi è come sempre il nostro supino atteggiamento di accondiscendenza o, per meglio dire, la nostra indomabile ingenuità e credulità. I nostri politici continuano a fare i viaggi della speranza con tanto di letterine alla babbo natale senza mai riuscire ad individuare le responsabilità e, di conseguenza, senza punire i responsabili.
Nella realtà troppo spesso accade che si costituiscono dei gruppi separati e non dialoganti: i politici, i sindacati, i lavoratori, gli amministratori regionali, le singole associazioni. Ognuno di questi soggetti lavora, o dice di lavorare, per la soluzione del problema ma senza condividerla con altri o senza riuscire a farlo.
I politici  si stracciamo le vesti e raccontano di essere impegnati nella soluzione del problema; i sindacati cercano di fare il loro lavoro ricevendo picche dalla politica; le associazioni intervengono singolarmente; i dipendenti, che giustamente lottano per il loro posto di lavoro, non riescono a coinvolgere o non vogliono coinvolgere altri soggetti.
Il risultato? E’ quello che vedete oggi sotto i vostri occhi.
Le Terme di Sciacca sono in stato comatoso, vivono un’incertezza costante sul futuro col rischio della perdita dei posti di lavoro, e il governo regionale di Crocetta che continua ad essere incapace a trovare soluzioni per risollevare la situazione ed effettuare un cambio di marcia.
Abbiamo assistito in questi ultimi anni ad un andirivieni di assessori, governatori e funzionari che ci hanno rassicurato sul destino delle nostre Terme, salvo poi, appena aver lasciato Sciacca, dimenticarsene totalmente.
La giostra delle belle parole, delle promesse mai mantenute, dei provvedimenti di rilancio del patrimonio termale sempre funzionante ed efficace e noi sempre pronti a digerire tutto, senza fiatare, pur sapendo che si trattava di presa in giro.
Sappiamo che la speranza è l’ultima a morire, ma adesso s’è oltrepassato il limite di ogni ragionevole sopportazione.
I cittadini di Sciacca sono disposti ad essere presi ancora in giro ritenendo che le Terme siano in mano ad un oscuro fato o, finalmente, si uniranno per far sentire forte la propria rabbia e la propria indignazione?
Cari concittadini la vera sfida la dobbiamo vincere contro noi stessi. Non c’è più tempo per aspettare il forestiero di turno che, come un angelo salvatore, arrivi nella nostra città per risollevare le Terme. E’ arrivato il momento di unirci e, tutti insieme, gridare con forza ai sordi che ci governano che le nostre Terme sono una risorsa fondamentale per Sciacca e non un problema.
Diversamente, se tutti noi riteniamo che siano solo un problema, le Terme chiudiamole!
L’AltraSciacca