2012/04/05

BOSCO: TERME DI SCIACCA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA DEL MPA


Il deputato regionale del Pdl Nino Bosco ha presentato un'interrogazione parlamentare sulla questione relativa a certi dipendenti delle Terme di Sciacca che sarebbero candidati nella lista dell'Mpa per le elezioni amministrative. 

Bosco chiede di dare completa attuazione alla privatizzazione delle terme, sostenendo che “gli uffici della struttura termale spesso sarebbero frequentati da componenti il partito così come numerosi incontri pre-elettorali si terrebbero con sistematicità nei locali della società o all'interno della struttura alberghiera che momentaneamente non svolge attività operativa a causa della periodica chiusura stagionale
 
Queste strane coincidenze - interroga Bosco -  comportano dover conoscere se, nel concreto, la società ha cambiato oggetto sociale diventando scuola di formazione politica."
Ma la Terme di Sciacca pare non siano solo un opportunità di sottogoverno dell'Mpa saccense: pare, infatti, che anche il consigliere comunale del MpA di Menfi, presti servizio presso le Terme di Sciacca.

Interrogazione n. 2509
Notizie sull'attività svolta dall'Azienda autonoma Terme di Sciacca spa
All'on. Presidente della Regione
All'assessore regionale alla funzione pubblica
Premesso che l'Azienda Autonoma delle Terme di Sciacca è stata oggetto di privatizzazione in forza della Legge regionale n. 10 del 3.999 e nel 2011, dopo la trasformazione, nel 2006 in Società per azioni, è stata messa in liquidazione, ma con possibilità di proseguire l'attività in attesa di rendere concreto il processo di privatizzazione;
il personale, circa una trentina di dipendenti a tempo indeterminato, svolge l'attività propria termale, mentre altri dipendenti stagionali, quella alberghiera;
Considerato che tra i candidati inseriti nelle liste elettorali delle prossime amministrative a Sciacca vi sarebbero alcuni dipendenti della società Terme di Sciacca Spa,  inseriti tutti nella lista dell' MPA, e che gli uffici della struttura termale spesso sarebbero frequentati da componenti il predetto partito, così come numerosi incontri pre-elettorali si terrebbero con sistematicità nei locali della predetta società o all'interno della struttura alberghiera che momentaneamente non svolge attività operativa a causa della periodica chiusura stagionale;
Queste strane coincidenze comportano dover conoscere se, nel concreto, la società ha cambiato oggetto sociale diventando scuola di formazione politica, per cui si comprenderebbe benissimo che alcuni discenti, dopo un periodo di tirocinio, abbiano voluta mettere in pratica quanto hanno imparato durante i corsi di formazione;
Rappresentato che la privatizzazione, tuttavia, sta incontrando delle serie difficoltà a trovare applicazione tra gli operatori economici del settore, per cui verosimilmente la differenziazione del rischio imprenditoriale ha convinto gli attuali amministratori a modificare l'oggetto sociale;
Alla luce di tali considerazioni, è evidente che è quanto mai urgente intervenire al fine di evitare un'ingiustificata disparità di trattamento nei confronti dei discenti che, per cultura non tutti sono votati ad intraprendere attività politiche attive;
PER SAPERE
Se le SS.LL in indirizzo non ritengano opportuno intervenire, con la massima urgenza, per dare piena e completa attuazione alla privatizzazione, al fine di garantire l'utilizzo della risorsa termale per la sua effettiva vocazione e non disperdere la professionalità dei dipendenti volte alla gestione di un'azienda termale, piuttosto che ad altre professioni.

2012/03/29

TERME DI SCIACCA SU "LA SICILIA"



Riportiamo un interessante servizio a firma di Tony Zermo e pubblicato su LA SICILIA del 28/03/12, relativo alle terme di Sciacca e di Acireale.

Sviluppo Italia-Sicilia in quanto advisor incaricato dalla Regione, sta lavorando alla preparazione del bando per la gestione delle Terme regionali di Acireale e di Sciacca. Lo staff di Sviluppo Italia-Sicilia ha già visitato varie volte le due Terme per rendersi conto della situazione attuale e delle loro potenzialità e sta rifinendo giorno dopo giorno il bando di gara internazionale che per contratto dovrà presentare il 9 luglio, cioè tra poco più di tre mesi. Dopodiché la Regione lo visionerà, darà il suo assenso determinante e il bando di gara potrà essere pubblicato immediatamente. Poi occorreranno i tempi tecnici.
Sei mesi? Forse prima, e comunque entro quest'anno. Che la questione sia urgente è chiaro perché i due complessi termali sono sottoutilizzati e mancano delle attrezzature necessarie per le cure fisioterapiche: quelle che ci sono hanno bisogno di rifacimenti. Questo spiega perché le Terme regionali, invece di produrre guadagni, producono perdite e ogni anno la Regione è costretta da tempo a sborsare 5 milioni di euro per sanare i bilanci in rosso in un momento in cui il turismo termale del benessere dalle altre parti è in piena crescita.
Sviluppo Italia-Sicilia sta lavorando in silenzio, non fornisce alcun tipo di informazioni (è rigidamente stabilito nel contratto con la Regione). Da indiscrezioni abbiamo solo saputo che la Regione non uscirà un solo euro per rimettere in sesto i due complessi: toccherà a chi vincerà le gare d'appalto investire per il rilancio dell'attività. Inoltre ci sarebbero due bandi separati anche se il modello è unico, ma questo è ancora da decidere perché ogni settimana ci sono ritocchi. La Regione non vende, ma cede la gestione.
Le Terme di Acireale hanno un patrimonio valutato in oltre 30 milioni di euro che comprende anche alberghi: l'Excelsior e l'albergo delle Terme ad Acireale e l'albergo delle Terme a Sciacca. Tutti gli hotel, sia ad Acireale che a Sciacca. Quelli di Acireale hanno le porte sigillate perché i rispettivi proprietari che non pagavano l'affitto sono stati sfrattati (e tra l'altro all'Excelsior solo due dipendenti erano in regola: ora i 17 che hanno perso il lavoro stanno protestando chiedendo al Comune una soluzione: ma il Comune si rivolge alle Terme, le quali indirizzano le proteste verso i vecchi gestori inadempienti).
Per la cronaca era già stata preparata tre mesi fa una bozza di bando di gara che l'assessore Armao avrebbe dovuto rendere noto a Sciacca, poi c'è stata una marcia indietro non spiegata da nessuno, probabilmente per l'intervento del presidente Lombardo. In tutto questo si innesta una novità. Come sapete, entro un mese si dovrebbe firmare il contratto per la cessione della Perla Jonica all' «Item» dello sceicco di Abu Dhabi. Sembrerebbe un'altra storia, ma l'«Item» sarebbe interessata anche alle Terme acesi. Di solito «Item» non prende gestioni, ma acquista e poi sceglie il gestore del bene acquisito, così come succederà per la Perla Jonica, per la quale c'è già un contratto di gestione con la catena internazionale dell'Hilton. I vertici della società al 100% dello sceicco Hamed bin Al Hamed dicono: «Vediamo come è formulato il bando di gara della Regione e poi valuteremo. Se c'è un divieto di vendita perché è considerato un bene inalienabile si può cercare di intervenire lo stesso, magari con un contratto di partnership, questo si potrà stabilire non appena uscirà il bando».
Teoricamente le Terme regionali sono incedibili, ma si possono trovare formule diverse, basta volerlo e trovare la formula più conveniente, occorre comunque che la Regione si tolga di dosso questo peso. Molta carne al fuoco perché per i due complessi regionali sembra esserci un notevole interessamento di imprenditori del settore, sceicco a parte. L'importante è che si faccia presto e che questi carrozzoni regionali che in mezzo secolo sono costati decine di milioni alle tasche dei siciliani possano avere un futuro migliore e portare sviluppo e prosperità al loro territorio. Acireale e Sciacca sono due realtà dalle grandi prospettive, Acireale per la Perla Jonica che sarà acquisita a breve dallo sceicco e che andrà ad accoppiarsi con la rinascita delle Terme, e Sciacca che con il golf del resort Verdura di sir Rocco Forte sta straripando di turismo e che potrà presto contare anche sulle potenzialità termali. Non è vero che in Sicilia è impossibile fare turismo, basta togliere le vecchie incrostazioni parassitarie, trovare imprenditori privati all'altezza e pensare alla grande.
L'esempio dello sceicco di Abu Dhabi e di Rocco Forte sono un grande segnale. 

2012/03/07

ARTICOLO SUL FREEPRESS "SUD" SULLE TERME DI ACIREALE

Interessante articolo pubblicato da Sud, il free press di giornalismo investigativo, che nell’ultimo numero del 2 marzo si è occupato delle Terme di Acireale.







Fonte: http://termediacireale.files.wordpress.com

2012/03/05

03.03.2011 - 03.03.2012 TERME ACESI CHIUSE "TEMPORANEAMENTE" DA UN ANNO


Un anno fa chiudevano temporaneamente le Terme di Acireale, bloccate da un guasto alle pompe di erogazione delle acque termali.

L'articolo de La Sicilia del 03.03.2011 tratto da termediacireale.

E' già passato un anno da quando, per motivi tecnici e di sicurezza, è stato chiuso lo stabilimento acese.
Il pensiero va automaticamente alle nostre Terme e sorgono importanti interrogativi:
  • Gli impianti termali saccensi in che stato sono?
  • La manutenzione su impianti idrici, tubazioni e condutture, vasche di raccolta, impianti elettrici, pompe di sollevamento, ecc..,  viene effettuata regolarmente?
  • I controlli di sicurezza su detti impianti sono svolti periodicamente?
  • I dipendenti (quelli "nuovi" e quelli rimasti dopo la messa in liquidazione dell'azienda termale) prestano la loro opera senza rischi?
E' chiaro come impianti e infrastrutture "trascurate", oltre che pericolose per la salute degli utenti e l'incolumità dei dipendenti, possono influenzare negativamente la stima del valore del patrimonio termale.
E quando si tratta di condotte e pompe che prelevano acqua sulfurea (particolarmente corrosiva) da pozzi profondi 200 mt, i costi di riparazione/sostituzione sono tutt'altro che trascurabili. 
I dubbi sono legittimi: dovrebbe essere ovvio "prendersi cura" di strutture e servizi da rendere, un giorno o l'altro, appetibili agli investitori. Eppure siamo abituati a non dare nulla per scontato.
Il silenzio che circonda le Terme, ovvero il menefreghismo collettivo intorno alla vicenda, rende legittimo interrogarsi sullo status quo del patrimonio termale e sul reale stato di operatività degli impianti.

2012/03/01

REFERENDUM SCIACCATERME: FINALMENTE SI FA', FORSE ... ANZI NO!




La Lega Navale di Sciacca ha proposto nei giorni scorsi, di legare il referendum per cambiare il nome alla nostra città con le prossime tornate elettorali del 6 e 7 maggio.
La proposta della Lega è veramente lodevole se si pensa che legare il toponimo della propria città alle terme è un modo per palesarne la presenza sul proprio territorio ed è una scelta che hanno adottato diverse città termali che pure non possono vantare caratteristiche e pregi eguali alle nostre.
La scelta della Lega è motivata da tre fattori: 
  1. non v’è alcun apprezzabile aggravio di spese, limitate alla stampa delle sole schede referendarie;
  2.   certezza del raggiungimento del “quorum” che ne impedì la validità nel 2003;
  3. infine, come riportato nel comunicato: « Con l’acquisizione del toponimo “Sciacca Terme“ si potrebbe ingenerare – come si auspica – da parte di questa neghittosa Collettività uno “scatto di orgoglio“ capace di riproporre, speriamo con veemenza, anche il tema TERME SELINUNTINE, oggi in crisi di identità, ed alla cui valorizzazione e sviluppo scommisero nei primi decenni del secolo scorso, i nostri Progenitori, dando vita all’azionariato popolare. Terme delle quali non si conosce – esclusi pochi Eletti – le prossime linee gestionali della Regione ma che, sicuramente, saranno avulse da qualsiasi controllo, diretto e/o indiretto da parte della Città. E così, magari a cascata, per il tema “ TRIBUNALE “, per l’Ospedale declassato malgrado le riconosciute eccellenze, per le Carceri, per il Melqart ed il Museo del Mare, per il piano regolatore del Porto ed altri temi ancora di rilevante interesse cittadino. Attorno ad essi aleggia, purtroppo, la avvilente e sterile acquiescenza, retaggio di sapore arabo, di delegarne la gestione ad occasionali Referenti….esterni ».
Purtroppo il vicesindaco Brunetto ha spento subito gli entusiasmi, dichiarando come ci sia l’impossibilità giuridica di affiancare un referendum locale ad una consultazione elettorale locale. Quindi un’ottima occasione mancata di risparmio e di risoluzione di una questione annosa.
Ma l’avv. Falautano non si arrende, dichiarando come la questione toponomastica saccense potrebbe tranquillamente ritornare alle urne, in quanto si tratterebbe solo di reiterare un decreto autorizzativo già ottenuto nel 2003, e non di riprendere un nuovo iter referendario. Si tratterebbe solo di volontà politica.
Purtroppo sappiamo bene come la politica sia spesso distante dalle idee e dalle esigenze dei cittadini. E probabilmente il nuovo toponimo SciaccaTerme condividerà con le Terme di Sciacca un lungo periodo di oblio.

2012/02/24

IL MOVIMENTO 25 APRILE ADERISCE AL FORUM SULLE TERME DI SCIACCA


Nuova adesione al Forum Permanente sulle Terme di Sciacca da parte del  Movimento 25 Aprile.
Anche i giovani saccensi del Movimento contribuiranno a mantenere alta l'attenzione sulla questione Terme.
Questione che, soprattutto in questo periodo di affannosa ricerca strategica di alleanze e candidati in vista dell'imminente campagna elettorale, sembra essere completamente scomparsa dall'agenda politica locale. 
Speriamo invece che, oltre alle innumerevoli promesse dei candidati alle prossime elezioni per il rilancio del termalismo saccense, seguano adeguate azioni per la rinascita della risorsa più importante del nostro territorio.
Il Forum resterà vigile e da oggi potrà contare sul prezioso aiuto del Movimento 25 Aprile.

2012/02/21

LA REGIONE CERCA CONSULENTE AVVOCATO PER SUPPORTO SERVIZIO PARTECIPAZIONI E LIQUIDAZIONI. ECCO IL BANDO


Sul sito del Dipartimento Bilancio e Tesoro della Regione Siciliana è stato pubblicato l’avviso pubblico per il conferimento di un incarico di consulente, laureato in Giurisprudenza, che supporterà il Servizio Partecipazioni e Liquidazioni, tra le cui competenze ricadono la supervisione e la vigilanza delle Terme di Acireale SpA e delle Terme di Sciacca SpA.
Questo il bando.


REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO REGIONALE DELL'ECONOMIA
DIPARTIMENTO BILANCIO E TESORO
RAGIONERIA GENERALE DELLA REGIONE
AVVISO PUBBLICO
 per il conferimento di un incarico di consulente a supporto del Servizio Partecipazioni e Liquidazioni, ai sensi dell'articolo 11, comma 3 della legge regionale 6 febbraio 2006, n. 9.
1) OGGETTO DELLA SELEZIONE
Con il presente avviso pubblico è indetta una selezione per titoli per l'affidamento di n. 1 incarico relativo alla figura di consulente con comprovata specializzazione a supporto del Servizio Partecipazioni e Liquidazioni di questo Dipartimento nell'attività di analisi delle problematiche connesse all'attuazione del piano di riordino delle partecipazioni regionali in società di capitali, con particolare riferimento agli aspetti civilistici e tributari delle eventuali fusioni ed operazioni straordinarie delle società e. al controllo analogo per le società in house.
2) REQUISITI DI AMMISSIONE
Il  candidato deve, alla data di scadenza del presente avviso pubblico:
• possedere il diploma di laurea in Giurisprudenza rilasciato da Università italiane o titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto equipollente in base ad accordi internazionali, conseguito con votazione finale di almeno punti 110;
• avere esercitato la professione forense da almeno 10 anni con specifica competenza documentata in materia di diritto commerciale e/o diritto tributario e/o diritto finanziario; costituisce requisito preferenziale l'avere effettuato pubblicazioni scientifiche in materia con particolare riferimento alla normativa regionale;
• essere in possesso dei requisiti di cui alle lettere g), h), i), j), k) ed m) del successivo articolo 3 che devono essere riportati nella domanda di ammissione alla selezione, in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt.46 e 47 del DPR n. 445/2000 allegata al presente avviso pubblico.
Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione alla selezione.

Il personale inquadrato nei ruoli dell'Amministrazione regionale in possesso dei requisiti richiesti può avanzare la propria candidatura. In tale circostanza la procedura di selezione del presente avviso pubblico potrà essere sospesa.
3)TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di ammissione alla selezione, redatta su carta semplice e secondo il modello di domanda allegato, dovrà essere indirizzata all'Assessorato regionale dell'Economia — Dipartimento Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione Unità di Staff "Coordinamento, Monitoraggio dell'attività del Dipartimento e Valutazioni", via Notarbartolo n. 17, Cap. 90141 Palermo e dovrà pervenire al Protocollo di entrata del Dipartimento a mezzo posta raccomandata A.R., o consegnata a mano all'Ufficio Protocollo di queo Dipartimento (piano ammezzato), entro e non oltre le ore 12 del 7° giorno dalla pubblicazione dell'avviso pubblico sul sito Internet dell'Assessorato regionale dell'Economia — Dipartimento Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione
(http ://www.regione. si c il ia. it/econornia/ragioneriagenerale/);
ove tale scadenza coincidesse con un giorno non lavorativo (sabato e festivo), la stessa si intende prorogata al primo giorno utile successivo. Sulla busta, in cui dovrà essere specificato il Mittente, va posta la dizione:
"NON APRIRE - Richiesta di partecipazione alla selezione per l'affidamento dell'incarico di Consulente a supporto del Servizio "Partecipazioni e Liquidazioni".
La domanda dovrà essere contenuta in busta chiusa unitamente alla copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità. E' necessario compilare i prospetti di autovalutazione inclusi nella domanda, a pena di esclusione. Non sarà presa in esame la domanda incompleta o pervenuta oltre i termini previsti.
Nella domanda l'aspirante deve indicare o dichiarare, a pena di inammissibilità:
a) il nome ed il cognome;
b) la data, il luogo di nascita e la residenza;
c) il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
d) i titoli di studio posseduti, con indicazione, per il diploma di laurea, della votazione finale ottenuta;
e) il codice fiscale;
f) l'esperienza professionale di cui al precedente punto 2) del presente bando;
g) il possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione Europea, dichiarando, in quest'ultimo caso, lo Stato di appartenenza e l'adeguata conoscenza della lingua italiana;
h) di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti;
i) di non essere stato destituito o dispensato da impieghi o incarichi professionali presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero di non essere decaduto dall'incarico stesso ai sensi dell'articolo 127, lettera d) del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;
 j) di non avere in trattazione pratiche di contenzioso contro la Regione Siciliana e/o le società partecipate direttamente e/o indirettamente dalla stessa e/o gli enti sottoposti a tutela e vigilanza della Regione Siciliana;
k) di avere svolto incarichi conferiti da Amministrazioni pubbliche, enti pubblici e/o società a totale e maggioritaria partecipazione pubblica capitale interamente o prevalentemente pubblico, con particolare riferimento agli incarichi inerenti l'attività oggetto della presente selezione;
i) di acconsentire al trattamento dei dati personali, ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 per l'espletamento della procedura dell'avviso e per l'eventuale affidamento dell'incarico;
m) di possedere i diritti civili e politici;
n) l'indirizzo al quale recapitare eventuali comunicazioni, se differente dalla residenza, con l'esatta indicazione del CAP nonché del recapito telefonico e dell'indirizzo di posta elettronica.
Nella domanda, inoltre, ciascun aspirante dovrà indicare, ove posseduti:
• gli ulteriori titoli di studio superiori nelle discipline oggetto del presente avviso, conseguiti previo superamento della relativa prova di esame, presso Istituti Universitari e/o Istituti ed Enti riconosciuti e qualificati;
• i corsi di perfezionamento e/o di formazione post universitari, attinenti le materie in argomento.
• l'attività di docenza universitaria, con l'indicazione degli anni accademici interi. Il Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l'aspirante dovrà rispondere, ai sensi delle leggi vigenti in materia, di dichiarazioni non veritiere.
E' escluso l'instaurarsi di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con  l'Amministrazione regionale per effetto dell'incarico professionale di cui al presente avviso pubblico.
La mancata sottoscrizione della domanda da parte dell'aspirante costituisce motivo di esclusione dalla selezione.
Il candidato portatore di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, deve fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, dell'eventuale ausilio necessario.
Il Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione declina fin d'ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito o dell'indirizzo di posta elettronica da parte dell'aspirante concorrente o da mancata oppure tardiva comunicazione dei cambiamenti di indirizzo indicato nella domanda o per eventuali disguidi postali non imputabili all'Amministrazione.

4) MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DELL'INCARICO L'affidamento dell'incarico sarà effettuato sulla base di una graduatoria che terrà conto dei titoli posseduti e dell'esperienza professionale dei candidati alla selezione.
Il punteggio riportato nella graduatoria verrà determinato secondo i criteri sotto indicati:
1. Voto di laurea Max Punti 20
2. Esercizio della professione forense Max Punti 10
3. Attività di docenza universitaria Max Punti 20
4. Titoli di studio superiore (master/scuola di specializzazione post
Laurea) Max Punti 10
5. Titolo di studio superiore (dottorato di ricerca) Max Punti 15
6. Corsi di perfezionamento e/o dtformazione post universitaria
concernenti le materie oggetto dell'incarico Max Punti 5
7. Incarichi conferiti da Amministrazioni pubbliche,
enti pubblici e/o società a capitale interamente o
prevalentemente pubblico, con particolare riferimento
agli incarichi inerenti l'attività oggetto della presente selezione Max Punti 20
5) VALUTAZIONE DEI TITOLI
1. Voto di laurea
I complessivi 20 punti previsti per il titolo di studio specificamente richiesto per l'accesso all'incarico, saranno cosi attribuiti:
al titolo di studio conseguito con valutazione calcolata su 110, viene attribuito il seguente punteggio:
VOTAZIONE PUNTEGGIO
110                 16
110 E LODE     20
2. Esercizio della professione forense
Nell'ambito dei complessivi 10 punti disponibili e fino al raggiungimento del punteggio massimo conseguibile, saranno attribuiti punti 5 per il primo decennio obbligatorio di esercizio professionale e punti 1 per ogni anno intero successivo al decimo.
3. Attività di docenza universitaria
Nell'ambito dei complessivi 20 punti disponibili e fino al raggiungimento del punteggio massimo conseguibile, saranno attribuiti punti 4 per ciascun armo accademico intero.
4. Titoli di studio superiore concernenti le materie oggetto dell'incarico (master/scuola di specializzazione post laurea)

Nell'ambito dei 10 punti complessivi disponibili e fino al raggiungimento del punteggio massimo conseguibile, saranno attribuiti 4 punti per ogni master della durata minima di un anno e punti 6 per ogni Scuola di specializzazione della durata minima di due anni.
5. Titoli di studio superiore (Dottorato di ricerca)
115 punti disponibili saranno attribuiti all'esercizio di un Dottorato di ricerca della durata minima di tre anni.
6. Corsi di perfezionamento e/o di formazione post universitaria concernenti le materie oggetto dell'incarico.
Nell'ambito dei 5 punti complessivi e fino al raggiungimento del punteggio massimo conseguibile sarà attribuito l p nto per ogni corso frequentato dal candidato con produzione di attestato e superamento di esami finali organizzato da enti dello Stato o della Regione o legalmente riconosciuti e di durata non inferiore a mesi 3.
7. Incarichi conferiti da Amministrazioni pubbliche, enti pubblici e/o società a
capitale interamente o prevalentemente pubblico, con particolare riferimento agli incarichi inerenti l'attività oggetto della presente selezione
Nell'ambito dei 20 punti complessivi e fino al raggiungimento del punteggio massimo saranno attribuiti 4 punti per ogni incarico svolto in precedenza, per un numero massimo di dodici, incrementabile di quattro punti, per un massimo di 8, qualora l'incarico è inerente l'attività oggetto della presente selezione.
6) GRADUATORIA
Un'apposita Commissione di valutazione, istituita con provvedimento del Ragioniere Generale della Regione e composta dallo stesso o suo delegato e da due dirigenti del Dipartimento, provvederà alla compilazione della graduatoria di merito dei candidati, da approvare con decreto del Ragioniere Generale che sarà pubblicato sul sito internet http://www.regione.sicilia.it/economialragioneriagenerale/
Il Dipartimento procederà al conferimento dell'incarico anche in presenza di una sola candidatura in possesso dei requisiti di ammissione.
Il primo classificato sarà convocato per la sottoscrizione del contratto. A parità di punteggio si applicherà la normativa vigente in materia di preferenze e precedenze.
Nel caso in cui, per qualunque ragione, l'incarico non dovesse essere ricoperto dal candidato primo in graduatoria ed in caso di rinuncia dello stesso, subentrerà il successivo classificato in graduatoria.
7) DURATA E COMPENSO DELL'INCARICO
L'incarico avrà la durata di mesi 12 (dodici), prorogabile una sola volta per un ulteriore periodo, e se adeguatamente motivato da ragioni di interesse pubblico.
Per l'espletamento dell'incarico di cui al presente avviso pubblico, compete il compenso
fisso annuo di euro 24.000 (ventiquattromila) oltre IVA e contributi, che sarà corrisposto

a conclusione dell'incarico, previa presentazione di relazione finale analitica attestante gli obiettivi raggiunti. Il Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione si riserva di verificare e controllare le modalità e i tempi di esecuzione delle attività, al fine di valutare la rispondenza dei risultati e la funzionalità rispetto agli obiettivi prefissati, cui subordinare la corresponsione, per un periodo minimo trimestrale, di eventuali acconti sul compenso pattuito, previa presentazione di una relazione analitica dell'attività svolta.
Spetta, altresì, il rimborso delle spese per le missioni svolte ed autorizzate dal Ragioniere Generale nella misura determinata dall'articolo 68 del Contratto collettivo regionale di lavoro dell'Area della dirigenza per il quadriennio giuridico 2002-2005 e dei bienni economici 2002-2003 e 2004-2005.
8) CONFERIMENTO DELL'INCARICO
Il concorrente utilmente collocato in graduatoria dovrà fare pervenire al Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione, entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta, tutti i documenti ritualmente previsti per la stipula dei contratti con la Pubblica Amministrazione, nonché la documentazione attestante il possesso dei titoli ammessi a valutazione e dichiarati nella domanda di ammissione.
Nel caso in cui i documenti fatti pervenire o acquisiti d'ufficio non dimostrino il possesso dei requisiti prescritti per lo svolgimento dell'incarico, dei titoli valutati e dichiarati all'atto della domanda di ammissione alla selezione, il concorrente decade dalla possibilità di conferimento dell'incarico e viene escluso dalla graduatoria finale, fatta salva ogni eventuale ed ulteriore conseguenza anche penale a proprio carico.
La mancata presentazione senza giustificato motivo del concorrente alla stipula del contratto, nel giorno della convocazione previsto dal Dipartimento da inviarsi almeno 7 giorni prima, costituisce rinuncia al contratto.
Il Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione, verificata la sussistenza dei requisiti prescritti, procederà alla stipula del contratto.
Per effetto del comma 1, dell'art. 22, della L.R. 12/5/2010, n. 11, il contratto è efficace a decorrere dalla data di pubblicazione del nominativo del consulente, del curriculum vitae, dell'oggetto dell'incarico e del relativo compenso; la data di scadenza, invece, è fissata alla conclusione del dodicesimo mese dalla data di inizio dell'incarico.
Il consulente opererà in stretto collegamento con il responsabile del Servizio Partecipazioni e Liquidazioni del Dipartimento Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione, convenendo con questi modalità e tempi della collaborazione.
9) TRATTAMENTO DATI PERSONALI E NORME FINALI
La partecipazione alla selezione comporta l'accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e le precisazioni del presente avviso pubblico, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico dell'incarico professionale messo a bando.

I dati personali trasmessi dal candidato con la domanda di partecipazione al presente avviso pubblico, saranno trattati per le finalità di gestione della presente selezione, ovvero per la gestione del rapporto stesso ai sensi della legge 31 dicembre 1996 n. 675 e del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modifiche ed integrazioni.
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso pubblico si fa riferimento al codice civile ed alle norme vigenti per gli incarichi di consulenza.
Il Ragioniere Generale della Regione si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente avviso pubblico, qualora ne rilevasse la necessità e l'opportunità per ragioni di pubblico interesse.
Per informazioni e per ricevere copia integrale del presente avviso pubblico e dei modelli di domanda, rivolgersi all'Unità di Staff "Coordinamento, Monitoraggio dell'attività del Dipartimento e alutazioni" del Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale clètla Regione, sita in l‘lermo, Via Notarbartolo, 17 —Responsabile del procedimento è la Sig.ra Puccio Maria Concetta, funzionario dell'Unità di Staff "Coordinamento, Monitoraggio dell'attività del Dipartimento e Valutazioni" tel.             091/7076645       e-mail:mpuccio@regione.sicilia.it.
10) PUBBLICITÀ
Il presente avviso pubblico, previa approvazione da parte del Ragioniere Generale della Regióne con apposito Decreto, previa registrazione presso la Ragioneria centrale Economia sarà pubblicato mediante avviso sul sito internet
http://www.regione.sicilia.ft/economia/ragioneriagenerale/
Fonte: corrieredisciacca.it