2012/05/31

IL FORUM DI ACIREALE COMPIE UN ANNO: SARA' RICEVUTO IN CONSIGLIO COMUNALE

Il 1 giugno il Forum permanente sulle Terme di Acireale festeggerà un anno di attività dalla sua costituzione.
Su iniziativa dell’allora Presidente del Lions Club di Acireale, il dott. Salvatore Leonardi  - cui è subentrata, dal luglio del 2011, l’attuale Presidente Citty Maugeri Grasso – il Forum è stato attivato per dar seguito ad una serie di iniziative del sodalizio acese sulle Terme e sull’economia di Acireale, sull’onda di quanto realizzato negli ultimi anni dal comitato “per l’economia di Acireale”.
A dodici mesi esatti dalla sua fondazione, il Forum sarà ricevuto proprio il 1 giugno in Consiglio comunale, dove è prevista un’audizione presso la VI Commissione consiliare permanente Sviluppo Economico, presieduta da Antonio Riolo. All’ordine del giorno: le Terme di Acireale quale volano possibile di sviluppo economico.
Il civico consesso di Acireale dunque torna ad occuparsi di Terme e lo fa ripartendo dall’attività istruttoria, di analisi e studio che è propria di una commissione consiliare, in questo caso Sviluppo Economico.
Riprendono così formalmente le interlocuzioni con il Consiglio comunale, interrotte a seguito della prematura scomparsa dell’avvocato Pietro Filetti che, a dicembre dello scorso anno, nei giorni caldi della paventata chiusura dell’Excelsior Palace Terme, favorì un incontro con i capigruppo consiliari Marcello Monaco, Gioacchino Ferlito, Rito Greco, Rosario Raneri e Giuseppe Cicala per avviare un primo momento di confronto con il Forum finalizzato ad una maggior presenza della città di Acireale in seno alle istituzioni regionali.
Nei primi giorni di gennaio, l’avvocato Filetti, infatti, scrisse al Presidente della Regione Raffaele Lombardo e all’Assessore all’Economia Gaetano Armao, chiedendo un incontro a Palermo, in modo da consentire alla città di esercitare quelle prerogative di controllo e vigilanza che il Consiglio Comunale manifestò apertamente di voler portare avanti fin dal 1 febbraio 2011, quando all’unanimità venne votato un ordine del giorno ben preciso che impegnava, ciascuno per le proprie competenze, sia il civico consesso che l’amministrazione comunale a compiere una serie di atti programmatori e di controllo riguardanti le Terme di Acireale.
E’ noto che l’amministrazione comunale, a parte una lettera scritta dal Sindaco Nino Garozzo alle autorità regionali nell’estate del 2011, sia stata finora un po’ tiepida nella gestione di questa vicenda, poiché il primo cittadino di Acireale si è manifestato molto prudente e assai rispettoso delle diverse prerogative istituzionali proprie della Regione e del Comune. Un atteggiamento del tutto diverso da quello finora dimostrato dal neo sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola che, fin dai primi giorni del suo insediamento, è riuscito a prendere in mano la situazione, incontrando a Roma i dirigenti di Federterme, in Comune il commissario liquidatore delle Terme saccensi, in una pubblica occasione l’assessore Armao ed infine scrivendo al Presidente Lombardo e reclamando un incontro urgentissimo a Palermo per discutere della vicenda Terme.
Il civico consesso di Acireale, tra alti e bassi, è stato invece un po’ più presente sulla vicenda. Ne è prova il grande impegno profuso dall’avvocato Pietro Filetti che, in diverse occasioni, prese carta e penna per sollecitare l’amministrazione Garozzo e le autorità regionali a discutere in modo compiuto la questione delle Terme di Acireale, su cui la città ha ovviamente solo un diritto di controllo e vigilanza, essendo l’intera faccenda avocata a sé dalla Regione Siciliana per le competenze in materia di liquidazione e privatizzazione delle sue aziende partecipate.
Lo stesso impegno di Filetti non lo si può certamente finora riconoscere all’attuale Presidente del Consiglio comunale, il Prof. Toruccio Di Maria il quale non si è premurato di dar seguito alle iniziative assunte dal suo predecessore, probabilmente perché ancora poco informato sull’intera complessa ed intricata vicenda che vede intrecciate le competenze di un’azienda autonoma delle Terme in liquidazione, di una società di gestione (Terme di Acireale SpA) anch’essa in liquidazione e sulla via della privatizzazione e di un Assessorato regionale all’Economia che, pur essendo azionista di riferimento seppur non ancora di maggioranza, si è impantanato in mille questioni giuridiche e altrettanti cavilli burocratici che a fatica il Servizio Partecipazioni e Liquidazioni riesce a presidiare completamente.
L’audizione del 1 giugno in commissione consiliare, questo è l’auspicio, potrà rappresentare l’occasione per riaffermare con forza il diritto-dovere di tutta la comunità acese, per mezzo dei suoi rappresentanti al Consiglio comunale, di essere costantemente informata da Palermo sugli sviluppi della liquidazione e della privatizzazione delle Terme, uno dei suoi beni economici, oltre che culturali e sanitari, fra i più importanti per disegnare il futuro sviluppo economico di Acireale.

Fonte:  ecodelleaci.it

COMPENSI AMMINISTRATORI SICILIANI: A TURRICIANO 40 MILA EURO NEL 2011


SOCIETA' REGIONALI: ECCO COMPENSI E NOMI
Nino Scimemi, fedelissimo di Lombardo, è diventato il presidente dell’Italkali. Antonino Rizzotto, ex deputato di An e dell’Mpa, al vertice di Lavoro Sicilia e l’ex difensore civico di Palermo Antonino Tito alla guida di Siciliacque. E nei prossimi giorni i nuovi assessori rinnoveranno gli uffici di gabinetto da 18 membri.
di GIACINTO PIPITONE

PALERMO. In attesa di piazzare Gaetano Armao alla guida dell’Irfis e di nominare i 17 nuovi manager di Asp e ospedali che scadono a fine luglio nel pieno della campagna elettorale, l’ultimo incarico nel sottogoverno è stato assegnato ieri mattina: Nino Scimemi, fedelissimo di Raffaele Lombardo, è diventato il presidente dell’Italkali e avrà un compenso da 25 mila euro all’anno. Nel consiglio di amministrazione è stato confermato Filippo Caci, mentre il nome nuovo è Liborio D’Anna: a entrambi andranno 20 mila euro.
Nei prossimi giorni i nuovi assessori rinnoveranno gli uffici di gabinetto da 18 membri. Poi, nel corso dell’anno, verrà completato il riordino che porterà il numero delle partecipate a 14 (per altrettanti posto di vertice). Per ora invece le società partecipate restano 29. E nei giorni scorsi Lombardo vi ha piazzato altri due fedelissimi: Antonino Rizzotto, ex deputato di An e dell’Mpa, al vertice di Lavoro Sicilia e l’ex difensore civico di Palermo Antonino Tito alla guida di Siciliacque. Il primo avrà un compenso da 30 mila euro lordi, il secondo da 77 mila. In Siciliacque entra come consigliere anche il finiano Carmelo Cantone.
Confermati nei giorni scorsi i vertici dell’Ast: Dario Lo Bosco presidente con un compenso da 45 mila euro. Fra i consiglieri entra Rosario Carlino con compenso analogo. In base all’ultimo report dell’assessorato all’Economia, nel Cda dell’Ast c’erano Giulio Cusumano, Giuseppe Campagna, Lucio Augello e Giovanni Trigona: tutti con compensi da 45 mila euro. Conferma già arrivata anche per Mario Brancato al vertice dei Mercati Agroalimentari (compenso da 50 mila euro): i consiglieri sono Giovanni Malgioglio e Giuseppe Aliffi che percepiscono 30 mila euro all’anno.
L’assessorato all’Economia ha pubblicato i compensi percepiti nel 2011, tutti confermati anche per il 2012. Alla Beni culturali la presidente Elena Pizzo ha incassato 30 mila euro e 20 ciascuno sono andati ai consiglieri Adelaide Spatafora e Salvatore Sammartano. La Pizzo è anche un dirigente regionale, così come Anna Rosa Corsello che guida il dipartimento Lavoro e anche la Multiservizi con un compenso aggiuntivo di 40 mila euro all’anno: il suo vice, Serafino Nicoletti, incassa 30 mila euro.
Nicola Vernuccio è l’amministratore unico di Sicilia e Ricerca e percepisce 20 mila euro. Fra i compensi più alti nel 2011, quelli della dimissionaria presidentessa di Sviluppo Italia Sicilia, Cleo Li Calzi: 50 mila euro. Anche Emanuele Spampinato ha percepito 50 mila euro per guidare Sicilia e Servizi. Un altro fedelissimo di Lombardo, Marco Romano, ha percepito 30 mila euro per la guida del Parco scientifico e tecnologico. E, in attesa di essere inglobata da CineSicilia, la Qaurit ha garantito nel 2011 un compenso da 30 mila euro al presidente Marco Previti e 36 mila euro all’amministratore delegato Salvatore Bonanno. Per guidare la Sicilia Patrimonio immobiliare Salvatore Giglione ha incassato 30 mila euro e 22 mila euro sono andati ai consiglieri Simona Catellucci e Ignazio Basile.
Malgrado il Ponte non sia più all’ordine del giorno, il presidente della società Stretto di Messina, Maurizio Ballistreri, ha incassato nel 2011 30 mila euro. E anche le società in liquidazione continuano a fruttare discreti compensi: 25 mila euro sono andati a Salvatore Marino per avviare la liquidazione di Biosphera, 35 mila a Margherita Poselli per la chiusura di Sicilia e Innovazione, 25 mila a Baldassarre Quartararo per la InfoRac Map, 20 mila a Michele Battaglia per le Terme di Acireale e 40 mila a Carlo Turriciano per le Terme di Sciacca.


Fonte: Giornale di Sicilia

2012/05/30

L'ANALISI DEL TURISMO TERMALE DELL'OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TURISMO



Dal sito del Forum delle Terme di Acireale è disponibile un documento elaborato dall’Osservatorio Nazionale sul Turismo in collaborazione con Unioncamere e Isnart, relativa all’analisi dei prodotti turistici: un intero capitolo è dedicato al turismo termale e del benessere.


L'ANALISI DEI PRODOTTI TURISTICI

2012/05/29

LE TERME DEGLI ALTRI: ABANO


dal sito di Federterme

FINO AD OTTOBRE, SETTIMANE TERME & BIKE AD ABANO TERME


Proseguono all’Hotel President di Abano Terme, le settimane Thermae & Bike, organizzate in collaborazione con il gruppo Fondriest, per coniugare il benessere termale con della salutare attività fisica in un contesto, quello dei Colli Euganei, che rende tutto ancora più piacevole.


 Il pacchetto comprende sette pernottamenti con trattamento di pensione 
completa, e durante le settimane Thermae & Bike l’Hotel President
 offre agli ospiti che scelgono questo pacchetto la possibilità di 
partecipare a dei tour guidati in sella ad una bici da corsa della 
pregiata marca Fondriest, scegliendo tra diversi percorsi a seconda 
del livello di difficoltà cui si è preparati: il percorso blu, il più 
facile, si estende per 38 km e ha un’ascesa totale di 7 metri; il 
percorso rosso, di difficoltà media, è lungo 48 km e presenta
 un’ascesa totale di 434 metri; il percorso nero, infine, pensato per i 
più esperti, copre una lunghezza di 62,8 km e ha un’ascesa totale di 
673 metri. Prima di affrontare uno di questi percorsi, gli ospiti
 dell’hotel potranno sottoporsi ad una visita medica con uno 
specialista in medicina dello sport. Oltre ai tour guidati, il
 pacchetto Thermae & Bike comprende anche la possibilità di 
sottoporsi a dei trattamenti termali (trattamenti beauty o 
applicazioni di fango maturo con doccia termale, bagno termale 
all’ozono e massaggio terapeutico) e di avere libero accesso alle 
piscine termali e al centro benessere dell’hotel.


 Il prossimo appuntamento con Thermae & Bike è per la
 settimana compresa tra il 6 e il 12 maggio. Questi gli 
altri appuntamenti: 3-9 giugno, 1-7 luglio, 5-11 agosto, 2-9
 settembre, 20 settembre-5 ottobre.

2012/05/28

I VESPRI: LE TERME FONTI DI BENESSERE. SOLO POLITICO PERO'


Eloquente riflessione del giornalista Capitello nell'articolo de I Vespri. Vengono analizzati i cambiamenti degli assetti politici siciliani e di conseguenza le ripercussioni sulla gestione delle Terme.

Sicuramente da leggere l'articolo al link seguente: 


TERME DI ACIREALE CARTINA TORNASOLE DELLE NUOVE ALLEANZE POLITICHE di Carmelo Capitello


Fonte: termediacireale.wordpress.com

2012/05/27

LE DELEGHE ASSESSORIALI: DI PAOLA MANTIENE IL TERMALISMO


26 mag 2012 - Il sindaco Fabrizio Di Paola, con propria determinazione n. 18, ha attribuito le deleghe agli Assessori della Giunta Municipale e nominato il vicesindaco.

 L’Assessore Vincenzo Porrello ha avuto assegnate le deleghe all’Economia e Finanze, Patrimonio ed Edilizia Scolastica, Servizi Demografici, Sviluppo Economico e Politiche Comunitarie. L’assessore Vincenzo Porrello è stato anche nominato Vicesindaco.
 L’Assessore Ignazio Bivona ha avuto attribuite le deleghe ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Affari Legali e Rapporti con il Consiglio Comunale.
 L’Assessore Daniela Campione si occuperà di Famiglia e Servizi alla Persona, Istruzione e Politiche Giovanili, Politiche Sociali, Integrazione e Pari Opportunità.
 L’Assessore Accursilvio Caracappa ha avuto attribuite le deleghe all’Agricoltura e Zootecnia, Commercio e Artigianato, Polizia Municipale e Annona, Protezione Civile, Comitati di Quartiere, Verde Pubblico.
 L’Assessore Gianluca Guardino ha avuto assegnate le deleghe all’Ecologia e Ambiente, Sanità e Igiene, Servizi a Rete, Parcheggi e Trasporti, Organizzazione e Personale, Informatizzazione dei Servizi, Politiche del Lavoro.
 L’Assessore Salvatore Monte si occuperà di Sport, Turismo e Spettacolo, Promozione della Città e Ceramica, Beni Culturali e Architettonici, Storia, Tradizioni e Cultura Locale, Arredo Urbano.
 Il Sindaco Fabrizio Di Paola ha tenuto per sé la Programmazione e il Coordinamento dei Finanziamenti Esterni, Pesca e Marineria, Termalismo.

Fonte: comune.sciacca.ag.it

CARMELO CANTONE DALLE ACQUE TERMALI A SICILIACQUE


A CARMELO CANTONE LA VICEPRESIDENZA
DI SICILIACQUE

 Se da un lato il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, accusa il suo partito, l'Mpa, di essere diventato un "partito del potere", dall'altro lo stesso Presidente elargisce nomine a più non posso. Tra le innumerevoli nomine delle ultime ore- del  resto si appresta a lasciare la guida della Regione- Raffaele Lombardo ha riservato la vice presidenza di Siciliacque a Carmelo Cantone, responsabile del dipartimento elettorale regionale di Fli, ex presidente del Cda della Terme di Sciacca Spa.
Carmelo Cantone è cognato del parlamentare Luigi Gentile. Ha ricoperto diversi incarichi, come quello di assessore al Comune di Agrigento, è stato anche direttore artistico della Sagra del Mandorlo in Fiore.
Adesso per l'agrigentino Cantone arriva un prestigioso, e anche ben indennizzato, incarico alla vice presidenza dell'importante società idrica siciliana.