2013/01/10

SINDACO DI PAOLA: MASSIMA PUBBLICITA' AL BANDO DELLE TERME PER ATTIRARE GRANDI IMPRENDITORI.

COMUNE DI SCIACCA - COMUNICATO STAMPA 10 gennaio 2013

Massima pubblicità al bando per il rilancio e la valorizzazione delle Terme, il sindaco Di Paola crea pagina sul sito istituzionale del Comune con invito a grandi aziende.



La Regione Siciliana ha pubblicato il bando per l’affidamento a soggetti privati della gestione e valorizzazione delle Terme di Sciacca. La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata per il 28 marzo 2013. Il sindaco Fabrizio Di Paola ha deciso di dare la massima pubblicità all’avviso pubblico attraverso il sito istituzionale del Comune di Sciacca. 

“È un passaggio storico – dice il sindaco Fabrizio Di Paola –. E’ una grande occasione per Sciacca e una opportunità per chi verrà ad investire nella nostra città. L’auspicio è che si susciti l’interesse, che si presentino in tanti, che si raggiungano gli imprenditori giusti che credano nell’investimento, che abbiano già esperienza nel settore termale e del benessere, che sappiano rilanciare le Terme di Sciacca su scala internazionale”. 

Il sindaco Fabrizio Di Paola invita dunque i grandi gruppi imprenditoriali a investire su Sciacca “dove c’è una uno straordinario patrimonio unico al mondo”. Nella homepage del sito istituzionale del comune di Sciacca è stata inserita in bella evidenza una icona che richiama ad una pagina interna dove sono inseriti tutti i link utili per consultare e scaricare i documenti per partecipare al bando di affidamento delle Terme di Sciacca: l’estratto del bando, il disciplinare e il capitolato tecnico, il decreto, le schede tecniche e anche il ritaglio della pagina 17 della Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 50 dove è stato pubblicato l’estratto dell’avviso.


2013/01/09

RMK, TG DEL 07.01.2013. TURRICIANO: BENE IL BANDO, MA TENIAMO TUTTI GLI OCCHI APERTI.


L'intervista a Carlo Turriciano, commissario liquidatore delle Terme di Sciacca, durante il tg di RMK del 07/01/2013. L'amministratore esprime la sua opinione sull'attuale situazione delle Terme, soprattutto in previsione dell'ingresso del gestore privato, sottolineando la necessità di attenzione costante da parte di tutti.

2013/01/06

TURRICIANO: PISCINE TERMALI CHIUSE PER MANUTENZIONE. PETIZIONE INUTILE, MEGLIO RACCOLTA FONDI.

TURRICIANO, TERME: "INVECE DI UNA PETIZIONE, SAREBBE STATA UTILE UNA RACCOLTA FONDI"

Domanda: “Mi scusi, ma perché non siete in grado di tenere aperta la piscina del parco termale per tutto l'anno?”. Risposta: “Non c'è pubblico ed invece di firmare una petizione, sarebbe stato meglio raccogliere fondi”. Inizia cosi la nostra telefonata, questa mattina, con il commissario liquidatore delle Terme di Sciacca, Carlo Turriciano, sul destino di una struttura che, così come avviene ogni anno in questo periodo, viene chiusa. Per scongiurare la solita interruzione del servizio offerto dalla struttura termale, quest'anno, si è svolta anche una raccolta di firme all'interno della piscina che sarà consegnata lunedì prossimo. Dobbiamo effettuare degli interventi di manutenzione – dice Turriciano – e ho dovuto trovare dei soldi per effettuare questi lavori. Solo i filtri costano 40 mila euro – aggiunge il commissario – mentre per il rifacimento del tetto interno servono altri 60 mila euro. Soldi che ho trovato – spiega Turriciano – quando si dimentica che continuo a pagare debiti pregressi che ho trovato al mio insediamento. Lavori necessari, quindi, determinano la chiusura della piscina, ma Turriciano continua. Fino a pochi anni fa – ci dice – mamma Regione elargiva soldi senza problemi, ma anche in quegli anni la piscina restava chiusa. Ho trovato 100 mila euro, ma dobbiamo trovarne altri perchè dobbiamo acquistare i filtri per le piscine dei Molinelli. Scopriamo che le piscine dei Molinelli, per un particolarità progettuale, necessitano di un filtro che viene prodotto soltanto in Svezia. Sarebbe opportuno – conclude – ricordare queste cose, invece di firmare petizioni.

Visualizzazioni 47   /   Notizia del: 5/1/2013 11:30 di FRANCO IACCH

Fonte: teleradiosciacca.it

PISCINE TERMALI: CONTINUA LA RACCOLTA DI FIRME, MA IL DESTINO E' GIA' SEGNATO.

Domani chiuderà la piscina del parco termale di Sciacca. A nulla è valsa la raccolta di firme (nella foto il documento firmato da centinaia di utenti) che continua in queste ore per scongiurare quest'assurdità. Un'assurdità che francamente molti non capiscono. Perchè nonostante tutto, la struttura continua a funzionare garantendo un ottimo servizio agli utenti e la maggior parte di questi ultimi non sono ospiti dell'albergo, ma provengono dai paesi limitrofi. La sensazione è che la piscina delle Terme non sia mai stata valorizzata in pieno o forse proprio non ci si crede. In effetti, non viene ritenuta in grado di sopravvivere senza l'albergo (non è nemmeno dotata di un registratore di cassa per l'emissione dei biglietti), mentre all'interno non sono mai stati organizzate attività legate all'acqua che avrebbero potuto coinvolgere un maggior flusso di utenti e quindi economico. Poi ci sarebbe il problema degli stagionali: il loro contratto, (per gli ultimi due scadrà proprio domani), non viene mai rinnovato da gennaio fino a pasqua così' come anche gli interventi all'interno della struttura si interrompono sempre a ridosso della chiusura invernale. E dire che basterebbe poco per garantire la sopravvivenza della piscina. Il destino, però, così come avviene ogni anno, è già segnato. Si fosse organizzato il carnevale nel periodo previsto nel calendario, la struttura avrebbe riaperto insieme all'albergo per una settimana per poi chiudere e riaprire a pasqua.

Che il privato ci salvi da queste assurdità. Che possa fare il proprio lavoro (senza dar retta alle logiche di partito: a proposito ma che fine hanno fatto le accuse di chi denunciò nepotismo e favoritismi dentro le Terme? erano solo slogan elettorali o c'è qualcosa di vero?) puntando con forza e decisione sul rilancio dell'intero patrimonio termale che necessariamente passa anche dalla piscina del parco che, ad oggi, viene considerata un appendice che viene tolta per l'epifania.
Visualizzazioni 58   /   Notizia del: 5/1/2013 08:00 di FRANCO IACCH

2013/01/05

NON CHIUDETE LA PISCINA DEL PARCO TERMALE

Il destino dell'intero patrimonio termale è fissato per il prossimo mese di marzo quando si apriranno le buste. Si aspettano i privati che possano dare nuova linfa ad un patrimonio di inestimabile valore che il pubblico, però, non ha saputo mai valorizzare negli anni. Si spera proprio nel privato che dovrà garantire il rilancio del comparto, magari garantendo l'apertura della piscina per 365 giorni l'anno. E si, perchè quello che avviene per la piscina delle Terme, sembra una vera e propria assurdità. Infatti, la struttura chiude i battenti il 7 gennaio di ogni anno per riaprire una sola settimana durante il carnevale, chiudere nuovamente per poi riaprire a pasqua. Quando il carnevale non si fa nel periodo fissato dal calendario per svariati problemi, però, non apre l'albergo delle Terme e di riflesso nemmeno la piscina. Un'assurdità che francamente molti non capiscono. Perchè nonostante tutto, la struttura continua a funzionare garantendo un ottimo servizio agli utenti e la maggior parte di questi ultimi non sono ospiti dell'albergo, ma provengono da tutti i paesi limitrofi. In effetti, negli anni, abbiamo cercato di chiedere spiegazioni ai vertici delle Terme di Sciacca per capire le ragioni di una chiusura per una struttura che rimane l'unica nel territorio per i servizi offerti. La sensazione è che la piscina delle Terme non sia mai stata valorizzata in pieno o forse proprio non ci si crede. In effetti, non viene ritenuta in grado di sopravvivere senza l'albergo (non è nemmeno dotata di un registratore di cassa per l'emissione dei biglietti), mentre all'interno non sono mai stati organizzate attività legate all'acqua che avrebbero potuto coinvolgere un maggior flusso di utenti. Poi ci sarebbe il problema degli stagionali: il loro contratto, (per gli ultimi due scadrà proprio lunedì prossimo, 7 gennaio), non viene mai rinnovato da gennaio fino a pasqua così' come anche gli interventi all'interno della struttura si interrompono sempre a ridosso della chiusura invernale. E dire che basterebbe poco per garantire la sopravvivenza della piscina. Proprio in questi giorni, dentro la struttura, è in atto una raccolta di firme che ha già superato quota 200 e che sarà consegnate al commissario Carlo Turriciano. Il destino, però, così come avviene ogni anno, sembra essere già segnato. Ringraziano le strutture del territorio, prima fra tutte l'ottima piscina di Menfi, gestita da privati, ma che riesce a restare aperta tutto l'anno, non avendo mai contato negli anni dell'enorme budget avuto a disposizione dalla terme di Sciacca.

Visualizzazioni 54   /   Notizia del: 2/1/2013 11:50 di FRANCO IACCH 


ASPETTATIVE PER IL NUOVO ANNO: RILANCIARE LE TERME PER RILANCIARE SCIACCA

Rilanciare le Terme per rilanciare Sciacca
2 gennaio 2013

Con il nuovo anno ripartono le aspettative per il destino delle Terme di Sciacca. Entro il 28 marzo dovranno arrivare le eventuali manifestazioni d’interesse per gestire il patrimonio termale: grand hotel, parco, piscine coperte e piscine molinelli, antiche terme selinuntine, stabilimento, stufe di San Calogero, convento di San Francesco, ex motel Agip, alberghi sul monte kronio.

Dal rilancio delle Terme dipende lo sviluppo complessivo del nostro territorio. Fabrizio Di Paola è stato fin troppo chiaro su questo durante la sua conferenza stampa di fine anno. Va annotato, tuttavia, che sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana non c’è ancora traccia del bando. Da quanto si apprende pare, comunque, che non ci siano motivi per preoccuparsi più di tanto, posto che il documento è regolarmente pubblicato sul sito dell’assessorato regionale all’economia. Per trovarlo occorre solo cliccare sul link del dipartimento bilancio e tesoro.

La dicitura tecnica indica l’intenzione della Regione di affidare a privati gestione e valorizzazione dei complessi cremotermali e idrominerali, compreso lo sfruttamento delle acque termali nonché le attività accessorie e complementari. Palermo seguirà le modalità del dialogo competitivo, definizione utile a stabilire una sorta di trattativa per ottenere più possibile dal privato disposto ad investire.

La Regione chiede numerose garanzie. La prima: riorganizzare, razionalizzandolo, il patrimonio immobiliare. La seconda: rilanciare e promuovere le strutture presso circuiti turistici nazionali ed internazionali. La terza: rilanciare e puntare su una ripresa delle prestazioni termali convenzionate con il SSN. La quarta; sfruttare le acque termali ed idrominerali; la quinta: gestire la rifunzionalizzazione di aree/beni immobili in gestione da parte degli Enti.

Il bando prevede una serie di requisiti minimi per poter presentare la manifestazione di interesse. Sono sicuramente significative le premialità previste per chi garantisce servizi aggiuntivi offerti al territorio ed alla cittadinanza, valorizzazione ed utilizzo delle risorse locali attraverso la ricerca di fornitori di beni e servizi a km zero, sostenibilità ambientale del progetto, miglioramento architettonico e paesaggistico del progetto, protocolli con Università, scuole ed enti di formazione con possibilità di effettuare stage o inserimenti formativi, impegno ad avviare progetti di ricerca finalizzati alla valorizzazione delle risorse termali, potenziamento del sistema turistico integrato del territorio e accordi territoriali con altri Enti pubblici e privati per lo sfruttamento e la valorizzazione di ulteriori patrimoni (non solo immobiliari ma anche culturali) del territorio.

Il bando prevede ancora che la durata dell’affidamento del patrimonio sia da valutare, ma che comunque non debba superare i trent’anni. Così come lo stesso canone deve essere valutato in separata sede, sulla base dell’idea progettuale proposta dall’investitore. Occorrerà valutare l’idea progettuale più vantaggiosa. Il Comune di Sciacca ha ottenuto, già dall’ex assessore Armao, un ruolo di responsabilità e di vigilanza rispetto a questo progetto. E questo anche se le Terme appartengono alla Regione. Di più, il sindaco potrà nominare un rappresentante del Comune (nulla esclude che sia lo stesso primo cittadino) all’interno della commissione che aggiudicherà il patrimonio al miglior offerente. L’attuale amministrazione su questo ha proprio puntato i piedi, e la nuova giunta regionale non ha modificato quanto già predisposto in precedenza.

Questo per ribadire un ruolo essenziale del Comune sul destino delle Terme che apparterranno pure alla Regione, ma sorgono comunque sul territorio di Sciacca. Lo studio preventivo sul patrimonio termale è stato fatto da Sviluppo Italia Sicilia. Tra gli investimenti più importanti ci sono sicuramente quelli volti alla riapertura degli alberghi sul monte Kronio e all’aumento del numero dei posti letto. In tale direzione potrebbe inserirsi anche la ristrutturazione dell’ex Motel Agip, per far tornare la struttura ad una funzionalità alberghiera. Un’ipotesi appetibile per il privato nell’ottica di poter incrementare gli introiti.
La speranza adesso è che a manifestare interesse siano imprenditori qualificati e di alto profilo. Un auspicio utile, soprattutto se si pensa che in passato il patrimonio termale ha subito un degrado che ne ha determinato una perdita di valore che a più di qualcuno aveva fatto dire (ma era l’epoca della strategia della vendita, e non della gestione) che una storia così importante e ultramillenaria, come quella del bacino idrotermale rischiava di essere ceduta per un piatto di lenticchie.

Fonte: rmk.italiabit.net

SINDACO DI PAOLA CHIEDE A TURRICIANO DI TUTELARE LE ANTICHE TERME SELINUNTINE

31 Dicembre 2012 - Sciacca, sindaco Di Paola: “Mettiamo in sicurezza le Vecchie Terme Selinuntine”

“Una maggiore tutela dell’antico stabilimento delle Terme Selinuntine, patrimonio della Città di Sciacca”. E’ quanto chiede il sindaco Fabrizio Di Paola al commissario delle Terme Carlo Turriciano, nel condannare gli atti di vandalismo che hanno preso di mira l’antico edificio della Valle dei Bagni.

Il sindaco Fabrizio Di Paola dà la disponibilità per un sopralluogo congiunto, per mettere a punto ogni iniziativa necessaria per la sicurezza e una migliore salvaguardia della struttura. Tutto ciò, evidenzia il sindaco di Paola, in attesa che si concluda il processo per il rilancio e la valorizzazione Delle terme.

La richiesta del sindaco all'indomani di un servizio giornalistico dell'emittente Tele Radio Monte Kronio che certificava l'abbandono della struttura e dell'intera zona.

Il sindaco Fabrizio Di Paola ricorda che le Antiche Terme Selinuntine fanno parte del patrimonio da valorizzare e che lo scorso mese di agosto l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali ha riconosciuto lo Stabilimento, di proprietà della Società Terme di Sciacca, bene di interesse culturale, sottoponendolo a tutte le disposizioni di tutela contenute nel decreto legislativo 42 del 2004.“Guardiamo con fiducia – dice il sindaco Fabrizio Di Paola – al futuro delle Terme. La Regione Siciliana ha pubblicato il bando per l’affidamento a soggetti privati della gestione e valorizzazione dei compressi cremotermali e idrominerali di Sciacca. La scadenza per la presentazione della manifestazione di interesse, è scritto nella Gazzetta Ufficiale, è fissato per il 28 marzo 2013. Nel bando è prevista espressamente la preservazione e la valorizzazione di tutto il patrimonio delle terme. Ma se i beni dello stesso patrimonio sono bersaglio di atti vandalici, occorre intervenire subito con misure adeguate”.   

Fonte: ilfattopopolare